L’attività fisica oltre che avere una influenza positiva nella riduzione del peso influenza positivamente la stabilita del peso raggiunto. Attraverso il movimento viene aumentata la massa magra, e si rallenta la riduzione del metabolismo fisiologico. Dietro questo concetto c’è il pensiero che un attività non debba essere necessariamente intensa ed essere svolta in un posto prestabilito come palestra o tennis-club. In virtù del fatto che le persone sovrappeso solitamente non hanno una grande resistenza alla fatica questo concetto può essere il primo passo per raggiungere un livello di firtness superiore. (vgl. Alexandridis 2007).
L’obiettivo per le persone sovrappeso è di ridurre la massa grassa, piuttosto che il peso, nello specifico nella zona addominale. Per questa ragione deve essere mantenuta la massa muscolare.
Un valore di riferimento ottimale per un allenamento di prevenzione per il sistema cardiocircolatorio comprende un’attività che abbia un consumo calorico di circa 2000 calorie settimanali. (vgl. Drzgas W.et al 2000).
Per una riduzione del peso è tuttavia necessaria una maggiore attività fisica. Si calcola che per gli uomini il necessario consumo di calorie è pari a 3500 calorie settimanali, mentre per le donne è di circa 2600 calorie (vgl.Wing &Phelan 2005). Grazie ad una moderata attività continua a corpo libero, in relazione anche al peso del soggetto, si bruciano circa 400-500 calorie ogni ora. Considerando tutto ciò si consiglia un’attivita fisica continua quotidiana che abbia una durata di almeno 60 minuti, per esempio una camminata veloce.
Buon allenamento!